ECOMATERIALI – CANNA DA FIUME


Lo sapevi che?
La canna comune o canna da fiume, il materiale di cui vi parliamo oggi, è utilizzato in molti campi ed è un ottimo ecomateriale da costruzione.

By Thomas Kinto

La canna da fiume o canna comune è una pianta perenne che cresce anche su terreni poveri ed è considerata in botanica una erbaccia. La troviamo lungo gli argini dei fiumi o stagni e vicino al mare, o comunque in terreni umidi, dove è forte la presenza d’acqua nel sottosuolo. Viene raccolta preferibilmente durante l’inverno.  Ricorda una piccola canna di bambù e può crescere fino a 5 centimetri al giorno durante la primavera. È un materiale di origine naturale e quindi 100% biodegradabile e riciclabile.

La canna ha un fusto lungo e molto esile, ma allo stesso tempo robusto e cavo al suo interno. Questo le conferisce straordinarie caratteristiche di impermeabilità, difatti non teme l’umidità, resiste a muffe, roditori e al fuoco e grazie al suo tronco cavo, come una camera d’aria, è un eccellente termoisolante, proteggendo quindi sia dal caldo che dal freddo.

By Benjamin Jopen

Ricordo ancora la mia tesi della laurea triennale in Restauro Recupero e Riqualificazione dell’Architettura, per me la più impegnativa, per la quale preparai una sorta di diario, dei veri e propri “appunti di viaggio” dove annotavo gli elementi architettonici che andavo studiando in Sicilia. Mi soffermavo davanti a edifici per lo più fatiscenti che mi davano la possibilità di osservare gli elementi costruttivi in modo più esplicito rispetto ad edifici integri. Le tecniche costruttive e i materiali utilizzati erano così immediatamente leggibili e rintracciabili.

La canna da fiume era un materiale molto usato in passato e ad oggi uno dei materiali cardine dalla bioedilizia, grazie alle sue elevate proprietà termoisolanti. In tempi antichi, veniva utilizzata tantissimo, per la realizzazione di:

  •  tramezzi. La cui struttura interna altro non era che un telaio in cannucciato, una sorta di graticcio interno, il cuore di muri non portanti.
  • volte e solai. Le canne, assemblate in stuoie, ancorate mediante chiodatura ad un telaio in legno, facevano da supporto per l’intonaco per il soffitto della stanza.
  • copertura. Anche qui utilizzati ancorati al tavolato in legno, a volte lasciate a vista nel sottotetto.

Ai giorni nostri la canna comune viene ancora usata “nascosta” per scopi isolanti all’interno di elementi quali muri, solaio, e in esterno. Tutti conosciamo la stuoia di cannuccia o l’incannucciato, le canne vengono cucite per creare delle stuoie, usate outdoor come copertura di protezione dal sole, come recinzioni, come elementi separatori per dividere le aree del giardino, del terrazzo o del gazebo.

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